Moscabianca Edizioni

Moscabianca Edizioni, la casa editrice romana tutta da scoprire

Moscabianca Edizioni, la casa editrice romana tutta da scoprire. Intervista all’editore Federico Lenti.

Moscabianca Edizioni è una casa editrice romana nata nel 2018 e specializzata nella pubblicazione di narrativa e libri illustrati di genere fantastico, fantascientifico e surreale. Tra gli ultimi successi pubblicati: “Il codice delle creature estinte” di E.B. Hudspeth, un dark fantasy biografico e illustrato, e “W.o.W. Women of Weird”, una raccolta di racconti scritti da tredici autrici italiane che hanno raccontato le tematiche dell’onirico, del bizzarro e del perturbante. Federico Lenti, editore, ci parla del progetto e delle future pubblicazioni.

Com’è nata Moscabianca Edizioni?

«Dalla voglia di utilizzare i nostri anni di esperienza nel mondo dell’editoria per creare una realtà tutta nostra. Dopo aver ideato alcuni progetti che, per varie ragioni, non hanno mai visto la luce (tra cui quello di una rivista letteraria dedicata al fantastico) a metà del 2017 abbiamo dato vita a Moscabianca Edizioni.»

Perché avete deciso questa linea editoriale, che possiamo definire “di nicchia”?

«Sono i generi che più amiamo e che conosciamo meglio, e perché questo rafforza la nostra identità editoriale, mettendoci a contatto con gli appassionati ma anche dandoci la possibilità di farli scoprire a chi ha altre abitudini di lettura.»

Moscabianca EdizioniQuali sono stati i titoli ad oggi più venduti? E quelli di cui siete più orgogliosi?

«A oggi i più venduti sono stati “Il codice delle creature estinte” e, tra gli italiani, “Ballata di fango e ossa” di Maurizio Ferrero. Siamo orgogliosi di ogni volume che abbiamo pubblicato, ma di recente ci hanno dato molte soddisfazioni “Black Hills” di Luca Mazza, un weird western finalista al premio Italia 2020 come miglior fantasy italiano, e “Il lavoro dei maiali” di Leo Munzlinger, il primo romanzo di un ciclo estremamente bizzarro e coraggioso.»

State pubblicando le raccolte fantascientifiche “Prisma”, puoi spiegarci il progetto?

«L’idea alla base del progetto è di proporre un’antologia seriale, a cadenza annuale, che offra quanto di meglio riusciamo a rintracciare della narrativa breve fantascientifica italiana in dodici mesi. Pur essendo solo al secondo volume, siamo molto soddisfatti dell’interesse che il progetto ha suscitato. La collana ospita soprattutto autori giovani e molte voci femminili.»

I generi che pubblicate vengono ancora poco esplorati dalle case editrici italiane, perché secondo te?

«Credo dipenda da una scarsa familiarità della letteratura nostrana con questi generi, che vengono percepiti come lontani dalla tradizione italiana e quindi poco interessanti per i nostri lettori. Per fortuna, negli ultimi anni, piccole e grandi case editrici stanno intuendo la loro potenzialità, traducendola in una progressiva apertura del proprio catalogo nei loro confronti.»

Quali sono i prossimi libri che Moscabianca Edizioni pubblicherà?

«Oltre ad altri romanzi di autori italiani, stiamo lavorando ad ampliare la collana degli illustrati dedicati ai bestiari e alle creature fantastiche. Arriveranno poi altre acquisizioni dall’estero, sulle quali però non possiamo ancora rivelare nulla!»

Moscabianca Edizioni è sempre alla ricerca di autori italiani da poter pubblicare, come fare per far valutare il romanzo e cosa cercate negli autori?

«Per proporre un manoscritto basta inviarlo all’indirizzo autori@moscabiancaedizioni.it insieme a una sinossi completa e una breve biografia. Per noi non è tanto importante il “curriculum” di chi ci scrive quanto l’originalità o la forza dei contenuti, una struttura nel complesso solida e un buon livello iniziale di scrittura. Tutto il resto può essere migliorato con un editing approfondito, a cui ogni nostra pubblicazione viene sottoposta.»

Moscabianca EdizioniScheda Libro

Traduttore: Mauro Maraschi
Editore: Moscabianca Edizioni
Anno edizione: 2019
EAN: 9788831982139
Prezzo: €20.00

Descrizione

La straordinaria biografia di un visionario. Una galleria anatomica oscura e meravigliosa.

«Questo libro è una gradita aggiunta per ogni scaffale dedicato al dark fantasy, con le sue splendide tavole anatomiche e l’appassionante racconto della discesa di un uomo nella perversità» – Publishers Weekly

Philadelphia, fine Ottocento. Tra le aule di chirurgia dell’università, i tendoni di una fiera itinerante e le fosse appena scavate dei cimiteri si aggira il controverso scienziato Spencer Black. Figlio di un celebre anatomista, Black si forma presso la prestigiosa Accademia di medicina, dove sviluppa un’insolita teoria: le più famose creature mitologiche della storia, come sirene, minotauri e arpie, non sarebbero altro che gli antenati evolutivi della razza umana.

«Il codice delle creature estinte» contiene due straordinarie opere in una. La prima è costituita dalla biografia immaginaria del dottor Spencer Black, a partire dall’infanzia trascorsa a riesumare cadaveri, passando per l’apprendistato in medicina e i viaggi al seguito di un circo, fino alla misteriosa scomparsa sulla soglia della vecchiaia. La seconda è il capolavoro di Black, il «Codex Extinctorum Animalium», uno studio sugli animali leggendari – draghi, centauri, fauni e altri ancora – tutti rappresentati attraverso dettagliate tavole anatomiche. Basterà osservare una di queste illustrazioni per rendersi conto che si tratta dell’opera di un folle. Questo libro racconta la sua storia.

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