Io, tu, noi. Vivere con se stessi, l'altro, gli altri di Vittorio Lingiardi

Io, tu, noi. Vivere con se stessi, l’altro, gli altri di Vittorio Lingiardi

Io, tu, noi. Vivere con se stessi, l’altro, gli altri di Vittorio Lingiardi.
Imparare a convivere con gli altri con l’aiuto dello psicanalista Vittorio Lingiardi

Vittorio Lingiardi, psicoanalista e docente all’università di Roma, è autore di ‘Io, tu, noi. Vivere con se stessi, l’altro, gli altri‘ (2019, Utet), un saggio che ci ricorda che non si può vivere con gli altri se non si impara a convivere con sé stessi, operazione difficile per chi non si accetta.

La realtà che stiamo vivendo da diversi mesi ha costretto ciascuno di noi a ripensare il rapporto col prossimo e rivedere le dinamiche relazionali, alla luce di un pericolo per la propria salute causata da situazioni di vicinanza con le persone che incontriamo quotidianamente.

Questa situazione legata al coronavirus può essere l’occasione per una riflessione e un lavoro di introspezione?

“Assolutamente sì, la maggior parte di noi è passata da una vita tutta fuori a una vita tutta dentro – dice l’autore – e nell’interiorità c’è la riflessione psichica e il rapporto con sé stessi e con gli altri, perciò è molto importante riuscire a trovare un equilibrio e una possibilità di negoziazione tra l’interiorità e il bisogno di guardar fuori.”

Come fare?

“Io centro l’attenzione attorno alla parola chiave convivenza, declinata su 3 livelli. Il primo livello è la convivenza con noi stessi che dobbiamo mettere a punto e frequentare, perché ci sono parti di noi che vogliono, sperano, pensano e temono cose diverse, momenti di paura catastrofica e momenti di minimizzazione.”

E il secondo livello?

“Il secondo livello è la convivenza con l’altro, che è quella della cura. La convivenza domestica può presentare problemi molto gravi, si pensi semplicemente a una famiglia con molti bambini o a una coppia dove vige un livello di prepotenza o di violenza domestica.”

L’ultimo livello?

“Il terzo livello è la convivenza con il noi, con la comunità, la convivenza della responsabilità individuale, quindi i nostri comportamenti.
Lo scopo del libro è raccontare un’intersoggettività ideale immaginandola come l’intreccio dei tre anelli dell’io-tu-noi per farne scaturire un soggetto dinamico, capace di solitudine e ascolto, in dialogo con l’altro e con il mondo.”

Io, tu, noi. Vivere con se stessi, l'altro, gli altriScheda Libro

Editore: UTET
Collana: Dialoghi sull’uomo
Anno edizione: 2019
Pagine: 160 p., Brossura
EAN: 9788851174965
Prezzo: €14.00

Descrizione

Un cammino alla scoperta dell’arte della convivenza. Con gli altri, ma soprattutto con se stessi.

«Senza un tu l’io si svuota. Senza un noi il tu si inaridisce. Sordo a se stesso, l’io si calpesta.»

Ogni giorno ci imbattiamo in noi stessi. Non ci piacciamo, ci disapproviamo. Vogliamo cose diverse, incompatibili: l’avventura e la sicurezza, la solitudine e la compagnia, la fermezza e il patteggiamento, la parola e il silenzio. Non siamo un Sé unico, centrale e coeso, ma una pluralità di sé: il nostro funzionamento psichico è il risultato della loro convivenza, morbida o accesa, ma sempre legata all’altro. Non siamo un sistema isolato, impensabile è un io senza un tu, il tu dell’amore e di tutte le relazioni che cercano un riconoscimento reciproco: essere genitori, terapeuti, insegnanti, amici.

Ma cosa significa convivere? Questo libro, la sua scansione in tre piani, ci invita a immaginare la convivenza come l’incontro di tre livelli dell’esperienza psichica: io-tu-noi. Il mondo delle convivenze è circolare e concentrico: se non vivo con me stesso, dialogando con i molti che mi abitano, non saprò vivere con l’altro e con gli altri. E questo si ripercuoterà sulla mia vita interiore. Con esempi dalla letteratura e dal cinema, dalle storie cliniche e dalla vita di tutti i giorni, Vittorio Lingiardi ci guida nelle stanze di un’anima a tre piani, mostrandoci la difficoltà e la bellezza di addentrarsi in ciò che è complesso e molteplice; di conciliare i nostri conflitti; imparare ad amare nel ritmo delle rotture e delle riparazioni; di abitare i permeabili confini del mondo tra curiosità e paura, nostalgia e trasformazione. Partendo da due presupposti: che la psiche è una città aperta e la convivenza sociale nasce dentro di noi. Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2020.

L’autore

Io, tu, noi. Vivere con se stessi, l'altro, gli altriVittorio Lingiardi (Milano, 1960) è uno psichiatra e psicoanalista italiano, professore ordinario di psicologia dinamica presso la Facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza Università di Roma. Dal 1985 al 1998 ha svolto attività clinica e di ricerca presso l’Istituto di Clinica Psichiatrica dell’Università degli Studi di Milano e presso l’Ospedale San Raffaele di Milano. Negli anni 1987-1988, e nuovamente nel 1995, ha trascorso periodi di studio e formazione negli Stati Uniti e in Canada, presso la Menninger Clinic (Topeka, Kansas), la Chestnut Lodge Clinic (Rockville, Maryland) e la McGill University (Montreal, Canada). Tra i suoi libri ricordiamo Citizen gay. Affetti e diritti (il Saggiatore, 2016), Mindscapes. Psiche nel paesaggio (Raffaello Cortina, 2017), Diagnosi e destino (Einaudi, 2018), Io, tu, noi. Vivere con se stessi, l’altro, gli altri (DeA Planeta, 2019). È autore di raccolte di poesie tra cui: La confusione è precisa in amore (nottetempo, 2012) e Alterazioni del ritmo (nottetempo, 2015).

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