Per un’introduzione sugli emaki

Per un’introduzione sugli emaki di Marco Milone

Per un’introduzione sugli emaki di Marco Milone.
La bellezza dell’arte giapponese vista dalla Sicilia.

Per un’introduzione sugli emaki del palermitano Marco Milone (2020, Mimesis) è un saggio che parla di un’arte pittorica sviluppatasi in Giappone tra XI e XVIII secolo che, attraverso rotoli di carta o di seta di varia lunghezza chiamati ‘emaki’, illustra narrativamente storie d’amore all’interno della corte imperiale (tratte da classici della letteratura come ‘La storia di Genji’), eventi storici, il rapporto dei giapponesi con la religione, folklore e racconti soprannaturali.

All’autore, produttore cinematografico che si occupa di management dell’innovazione, abbiamo chiesto perché ha trattato un argomento poco conosciuto.

Come nasce il libro

“Il libro nasce dal mio interesse per il cinema d’animazione, nato come estensione della cultura fumettistica. Studiando la poca bibliografia occidentale edita ed esaminando tutti gli emaki realizzati nel corso della storia, ho riconosciuto nel ‘Chōjū giga’ (Rotolo degli animali eccitati) la prima rappresentazione moderna di narrativa illustrata, sebbene la tradizione pittorica del rotolo illustrato esistesse già.”

Per un’introduzione sugli emaki

“Alla base del concetto di emaki c’è la costruzione di una narrazione con una scansione ritmica e ciò mi affascina per la sua semplicità ed eleganza. Inoltre lo studio degli emaki, congiuntamente a quello dell’ukiyo-e, diventa un mezzo per conoscere la società nipponica dei secoli precedenti, indagando storia, miti e cultura popolare. La pittura europea venne introdotta in Giappone durante la seconda metà del 500 e, nella seconda metà dell’800, nacque la pittura in stile occidentale (yōga). Quel che mi colpisce dell’emaki, in riferimento all’arte occidentale, è la raffigurazione degli stessi personaggi ricorrenti in scene diverse collegate da uno sfondo continuo, come lo possiamo ritrovare nell’arte occidentale.”

Pensa che possa nascere un nuovo interesse sull’arte giapponese nelle nuove generazioni?

“Oggi i giovani stanno crescendo con una maggiore influenza della cultura nippponica ma ho la sensazione che tutto si riduca a fenomeni modaioli di massa. Sembra che il crescente ‘potere soffice’ del Giappone rimanga confinato a dei percorsi tematici (macchina, infante e mutazione) e veicolato principalmente da manga e anime, senza innescare dinamiche culturali ben più profonde. Oggi tra Sicilia e Giappone non ci sono forti stimoli reciproci né momenti di crescita culturali”.

Rosario Scollo

Per un'introduzione sugli emakiScheda libro

Editore: Mimesis
Collana: Mimesis
Anno edizione: 2020
Pagine: 182 p., Brossura
EAN: 9788857565521
Prezzo: €16.00

Descrizione

L’emaki è un sistema narrativo che richiede la costruzione di una storia attraverso immagini pittoriche, quindi tutta la composizione si basa sulle transizioni da una scena all’altra sino alla risoluzione finale. A partire dal periodo Heian, gli emaki giapponesi si dissociano da quelli cinesi soprattutto nei temi: se infatti i rotoli cinesi avevano primariamente lo scopo di illustrare i principi trascendentali del buddismo e paesaggi sereni, suggerendone la grandezza e la spiritualità, quelli giapponesi, invece, concentreranno la loro attenzione sulla vita quotidiana e sull’uomo, trasmettendo dramma, umorismo e romanticismo, e traendo ispirazione dalla letteratura, dalla poesia, dalla natura e soprattutto dalla vita quotidiana; forgeranno una nuova arte intima, a volte in contrapposizione alla ricerca della grandezza spirituale cinese.

L’autore

Marco Milone, poeta, scrittore e produttore cinematografico (Revengeance, La mafia non è più quella di una volta). Ha tenuto seminari e laboratori al Conservatorio Bellini, all’Università degli Studi di Palermo e in vari festival, sia come critico cinematografico che come yamatologo. Inoltre si interessa di management dell’innovazione: è direttore amministrativo della piattaforma The Nemesis, ed è membro del consiglio di amministrazione di Freedom Waves e di Undo Studios.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.