Più Libri Più Liberi si farà

Più Libri Più Liberi si farà

Più Libri Più Liberi si farà.
Tornerà a dicembre 2021 la fiera della piccola e media editoria di Roma.

È stato annunciato lo scorso 7 aprile che Più Libri Più Liberi, la fiera nazionale di AIE della piccola e media editoria, tenuta da tradizione a Roma all’interno della Nuvola dell’Eur, tornerà dal 4 all’8 dicembre 2021.

Dopo un anno di stop a causa della pandemia, sembra sia arrivato il momento di ricominciare a pianificare gli eventi in presenza. Dopo l’annuncio di inizio anno delle nuove date di ottobre per il Salone del Libro di Torino, la più grande fiera di libri italiana, e la conferma di Bookcity Milano a novembre, anche per Più Libri e Più Liberi è arrivato il via libera.

L’annuncio

Ad annunciare le date è stata il presidente Annamaria Malato: “Come avevamo promesso lo scorso anno, quando le restrizioni legate alla pandemia ci imposero la difficile ma necessaria decisione di annullare il nostro evento, Più libri più liberi tornerà alla Nuvola di Fuksas, nel ventennale della sua nascita, nelle sue date tradizionali: dal 4 all’8 dicembre.
Una grande ed emozionante scommessa sulla capacità del Paese e dell’editoria italiana di ripartire ‘in presenza’, tornando a re-incontrarsi. Dopo un anno certamente difficile che ha però anche dimostrato la grandissima capacità di resistenza e di adattamento del mondo del libro”.

L’AIE

Anche il presidente di AIE, Ricardo Franco Levi è intervenuto sull’argomento.
“Una decisione che prendiamo con lo stesso senso di responsabilità con cui l’anno scorso avevamo annunciato, mesi prima della data prevista per lo svolgimento, la cancellazione dell’edizione 2020.
Sarà un evento che terrà conto delle inevitabili limitazioni e norme di sicurezza che dovremo assumere per affrontare quella che speriamo sia solo la fase finale dell’epidemia. Ma ripartire è importante perché le Fiere sono fondamentali come occasione di confronto tra lettori ed editori e, sul lato professionale, per l’internazionalizzazione dell’editoria italiana.
Più libri più liberi ha in sé entrambe queste anime e siamo fieri, con questa iniziativa, di confermare il nostro impegno a favore della piccola e media editoria italiana.”

Polemiche

Non sono mancate le polemiche, soprattutto da parte dei librai di Roma che vorrebbero far spostare le date in un periodo diverso da quello natalizio. In un’intervista con Roma Today, Ilaria Milana, presidente di Ali Roma, denuncia: “La fiera ‘Più libri più liberi’ è un inutile colpo inferto alle librerie”.
E ancora sulla pagina Facebook di Librerie di Roma, il presidente Giovanni Avolio scrive: “Non sono rimasto stupito dalle date prenatalizie che, da anni, noi librai romani chiediamo inutilmente di spostare in un periodo meno impattante sul fatturato delle nostre attività. Sono invece rimasto stupito in quanto entrambi [Malato e Levi. Ndr] avete sentito la necessità di sottolineare il bisogno di far ripartire in presenza l’editoria italiana.”
E continua: “Ebbene vi svelo un segreto: il legame tra lettori ed editori non è mai venuto a mancare perché questo legame si chiama LIBRERIA, ovvero il luogo dove abbiamo sempre continuato il lavoro di frontiera, ancora più meraviglioso ed estenuante in un periodo del genere. “La scommessa sulla capacità del Paese e dell’editoria italiana di ripartire ‘in presenza’” è già stata vinta. Da noi librai.”

 

Foto: ©Musacchio, Ianniello & Pasqualini

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